Domanda alquanto complicata. Però, in fondo... forse "il caso" non è così casuale come pensiamo noi; per riprendere l'esempio del dado, se tu lo lanci in una certa maniera, probabilmente si fermerà anche ad una determinata distanza e mostrerà un determinato numero, il tutto sta nel lancio: il "problema" è che noi di solito non ci pensiamo, sul momento, ed anche se ci pensassimo, non avremmo una vera e propria certezza che il nostro ragionamento sul "lancio più conveniente", sia giusto! E questo, credo che valga anche per la vita realtà... noi facciamo le nostre scelte, che siano tentativi o rinunce, e quello che succede succede. Vedi, secondo me la maggior parte delle scelte determina ed è determinata anche dalle scelte, dalle parole e dalle azioni di altre persone, che possiamo conoscere e non. Credo che l'agire sempre e comunque come si vuole sia impossibile, perché tentare di fare qualcosa a danno di qualcun'altro è sbagliato (sopratutto se è solo per il gusto di farlo)se non ci sono buone ragioni (quando ci sono; perché, ovviamente, c'è caso e caso). Non saprei che nome dare a tutto questo... a me sembra che tutto sia una grande catena causa-effetto, un po' come il domino; siamo tutti collegati, spesso anche inconsciamente, finché non succede che ci "scontriamo" (e a volte neanche accade, e ci capita invece d'incontrare qualcuno-non inteso per forza come persona, ma anche come avvenimento-"spinto" da qualcun'altro)! In fondo, però... darle un nome, renderla più definita, cambierebbe forse il suo "ciclo"? Spesso ci capita di pensare il contrario, anche a seconda del nostro punto di vita e della prospettiva che abbiamo della vita in generale, ma noi in realtà siamo molto, molto piccoli... hai presente la storiella indiana degli uomini che andarono a vedere l'elefante, ma era tutto buio e potevano solo toccarlo? Ecco, noi potremmo essere come loro: brancoliamo nel buio dell'incertezza, e ci appigliamo a quello che ci troviamo in mano, cercando di dargli una definizione e di capire, senza magari pensare che ci potrebbe essere "dell'altro"..
Scusami, ma ormai il sonno si sta facendo risentire, quindi me ne torno nel mio caro e caldo lettuccio! Al massimo, se domani mi viene in mente qualcosa, la scrivo!